






Procurad'e moderare
Barones, sa tirannia
Chi si no pro vida mia
Torrades a pés in terra
Decrarada est giaj sa gherra
Contra de sa prepotentzia
Incomintzat sa passentzia
In su populu a mancare
Mirade ch'est pesende
Contra de bois su fogu
Mirade chi no est jogu
Chi sa cosa andat 'e veras
Mirade chi sas aeras
Minetan su temporale
Zente cunsizzada male
Iscurtade sa boghe mia
Custa, populos, est s'ora
D'estirpare sos abusos
A terra sos malos usos
A terra su dispotismu
Gherra, gherra a s'egoismu
E gherra a sos oppressores
Custos tirannos minores
Est pretzisu umiliare
La flora, la fauna e l’ ambiente in generale si manifestano in Sardegna con forme e colori difficilmente riscontrabili in altre regioni d’ Europa. Lontane le forme di antropizzazione più moderne, pressochè inesistenti certe forme consumistiche degradanti; questa terra consente l’ approccio con un mondo ancora “primordiale”. Mare e montagna, a distanze brevissime tra loro, consentono forme di turismo itinerante particolarmente interessante.
Molte spiagge sono poco affollate, mentre all’ interno si godono grandi spazi di libertà e di silenzio. La Sardegna offre un campionario ricchissimo di paesaggi vegetali; alberi, arbusti, erbe, fiori e piante officinali tra i quali tanti endemismi ( ribes sardo, la campanula, l’ elicriso ecc).
Il nostro territorio è molto interessante per la fauna, che annovera alcune tra le specie più rare: l’ aquila, l’ avvoltoio grifone, la martora, il gatto selvatico, mufloni e diverse specie di rapaci, pellegrino compreso.
Il clima, l’ ambiente, la storia e la bellezza dei luoghi appena citati contribuiscono a creare e accrescere il successo turistico delle zone interne.A quanti verranno in vacanza, siamo certi di offrire il meglio dei nostri tesori ambientali, ospitalità e cortesia, in cambio chiediamo cortesemente amore e profondo rispetto per questo territorio.


